
Vivere Venezia
Venezia senza far arrabbiare i veneziani
Piccole buone maniere per godersi la città come un ospite, senza dimenticare che qualcuno qui ci vive davvero.
Venezia ha uno strano effetto sui visitatori: si guarda in alto, ci si ferma all’improvviso per una fotografia e per qualche minuto si dimentica che quelle calli sono vere strade. È comprensibile. Bastano però poche attenzioni per vivere la città meglio e lasciare spazio anche a chi non è in vacanza.
Le calli sono le nostre strade
Cammina tenendo la destra e, se devi guardare Maps, fotografare un colombo o decidere dove andare, spostati di lato. Il problema non è fermarsi: è fermarsi in gruppo nel punto più stretto mentre dietro qualcuno sta cercando di andare al lavoro.
I ponti non sono panchine
Sedersi sui gradini di un ponte per mangiare può sembrare romantico, ma quel ponte è una strada. Deve poter passare chi porta la spesa, un passeggino, una consegna o semplicemente vuole tornare a casa.
Il vaporetto è il nostro autobus
Non è un mezzo panoramico pensato esclusivamente per i turisti. Lascia scendere prima di salire, avanza quando il personale lo chiede, non bloccare porte e corridoi e togli lo zaino dalle spalle quando il mezzo è affollato.
Fotografa tutto, ma fai un passo di lato
Venezia è straordinaria e fotografarla è normale. Prima di fermarti di colpo, però, controlla che dietro di te non ci siano venti persone. Vale soprattutto su ponti, calli strette, uscite degli imbarcaderi e davanti alla stazione.
Per il bagno, chiedi
Venezia dispone di servizi igienici pubblici e ci sono bar e locali. Se un bambino ha bisogno urgente del bagno, chiedi con gentilezza; quando opportuno, una piccola consumazione è il modo corretto di ricambiare. Calli, sottoporteghi e angoli nascosti non sono toilette.
Rifiuti e cani
Se non vedi subito un cestino, tieni la spazzatura con te finché ne trovi uno. Le deiezioni dei cani vanno sempre raccolte. Se viaggi con un cane sui mezzi pubblici, porta inoltre con te ciò che richiedono le regole ACTV, compresa la museruola.
Valigie, rive e canali
Non lasciare le valigie nel mezzo del passaggio e non occupare rive o pontili utilizzati per carico, scarico e trasporto. I canali non sono piscine: sono vere vie di comunicazione percorse da vaporetti, taxi, barche da lavoro e mezzi di emergenza.
La regola più semplice
Ricordati che qualcuno ci vive. Quella calle da fotografare è la strada di casa di qualcuno; quel vaporetto è l’autobus di qualcuno; quel rio da cartolina è anche una via di trasporto. Goditi Venezia, perdendoti e fotografandola quanto vuoi: lascia soltanto un po’ di spazio a chi non è in vacanza.
Il consiglio di Marghera Venice Apartments
Se senti una colorita espressione veneziana alle tue spalle, controlla prima di tutto di non esserti fermato esattamente in mezzo alla calle. 😄
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Per informazioni soggette a variazioni consulta sempre la fonte ufficiale.
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